Informazioni su Cecilia Pallotta

Sono Cecilia Pallotta, ho ventotto anni, sono laureata al corso di studi in Scienze della Formazione presso l'Università degli studi Roma Tre, indirizzo in Scienze Pedagogiche. Lavoro come Assistente Educativo Culturale e come supporto alla disabilità presso le scuole di Roma tramite una cooperativa sociale e scrivo articoli e saggi brevi di approfondimento umanistico presso questa rivista. Sono appassionata di musica, suono il pianoforte e canto.

Come è cambiata la scuola ai tempi del Coronavirus: sintesi di una didattica nuova

La didattica a distanza

Sono trascorsi più di due anni dall’inizio della pandemia Covid 19 e ancora oggi, la popolazione mondiale si trova a fronteggiare una situazione di emergenza. In questi due anni sono cambiate molte cose nella vita dell’uomo come l’uso delle mascherine, stili di vita e attività professionali, le aziende hanno introdotto metodi di lavoro prima impensabili come il lavoro da remoto o addirittura in alcuni ambiti l’automazione ha sostituito completamente il lavoro umano.

Le tre dimensioni di Bauman: vita liquida, paura liquida e amore liquido

“Ci si sente liberi nella misura in cui l’immaginazione non supera i desideri reali e nessuno dei due oltrepassa la capacità di agire”. (Vita Liquida)


“L’insicurezza è l’habitat dell’incertezza della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale di qualsiasi immagine composita della felicità”. (Paura Liquida)


“La solitudine genera incertezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa o anche peggio. I protagonisti di questo libro sono gli stessi che hanno paura di restare impigliati in relazioni stabili e temono che un legame stretto comporti oneri che non vogliono né pensano di poter sopportare”. (Amore Liquido).

Bauman e la modernità liquida – concetti di spazio e tempo, categorie essenziali del pensiero di Bauman

il sociologo Bauman definiva società liquida la tipologia di sistema sociale nella quale le diverse situazioni dell’uomo si modificano di continuo prima che i loro modi di vivere e agire si consolidino in abitudini e processi.
Per comprendere al meglio questa definizione, è necessario analizzare il pensiero di Bauman riguardo la società. Il carattere liquido della vita e quello della società si rafforzano a vicenda e la vita liquida non è più in grado di conservare la propria forma a lungo. Questo principio significa che la vita dell’uomo essendo inserita in un contesto definito dallo stesso sociologo liquido, non può avere una forma stabile nel corso del tempo ma è costretta a modificarsi e a cambiare in modo costante.
Secondo Bauman il concetto di liquidità e fluidità si contrappone al concetto stesso di sicurezza e di solidità e l’idea di definire la società liquida è dovuta dal cambiamento del contesto sociale nel quale l’individuo vive e opera. A differenza del passato, attualmente il mondo non è guidato solamente dal processo di produzione ma soprattutto dal fenomeno del consumismo per quanto concerne sia i beni materiali ma anche lo stile di vita dell’individuo stesso.

La pedagogia speciale per l’integrazione: l’autismo

La pedagogia speciale per l’integrazione è una parte della pedagogia che si occupa di affrontare temi e argomenti riguardo l’inclusione didattica e la certificazione delle competenze degli allievi con disabilità. Un ambito di studio e di approfondimento della pedagogia speciale per l’integrazione infatti riguarda l’autismo o disturbo dello spettro autistico. L’autismo infatti non deve essere considerato una malattia o una patologia ma un modo di pensare.

La società della conoscenza – Knowledge Society

L’avvento della modernità ha condotto la società verso una forma di conoscenza astratta, attribuendo al sapere scientifico un ruolo centrale nel sistema sociale ed economico.

Per società della conoscenza si intende la tipologia di società nella quale il ruolo della conoscenza assume dal punto di vista politico, economico e sociale una centralità fondamentale nei processi di vita degli individui e che fonda la propria crescita e competitività nell’ambito del sapere, della ricerca e dell’innovazione. Il termine società della conoscenza è stato utilizzato per la prima volta in occasione del Consiglio Europeo svolto a Lisbona nel 2000 e che ha conferito all’Europa lo scopo strategico di sviluppare un tipo di economia basata sulla conoscenza, in grado di realizzare una crescita sostenibile con posti di lavoro e una maggiore coesione sociale. Per questo motivo è stato necessario sottolineare l’importanza della conoscenza, del sapere, delle competenze, le capacità di apprendimento e abilità in quanto sembrano essere gli elementi di analisi dei nuovi processi di produzione.

Digital Talent Fair 2020

Piattaforma virtuale con tutte le aziende
Locandina dell’evento Digital Talent Fair
Tavola rotonda virtuale con le aziende

Il giorno 3 Dicembre 2020 si terrà una videoconferenza tramite la piattaforma virtuale di Microsoft Teams, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 dedicato al mondo del lavoro, all’Orientamento e all’Autoimprenditorialità in collaborazione con L’Università degli studi Roma Tre e con Employerand rivolto agli studenti laureandi e neo- laureati. Durante la conferenza è possibile partecipare e comunicare con i responsabili delle risorse umane di molte aziende riportate nella locandina e caricare il proprio Curriculum Vitae.

  1. Per partecipare all’evento è necessario iscriversi a questo sito: https://www.assessmentzone.it/romatre/
  2. Per informazioni sull’evento consultare il sito: https://romatre.digitaltalentfair.it/

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

25 Novembre 2020 – Giornata Internazionale per porre fine alla violenza di genere

Vorrei che le donne avessero potere non sugli uomini ma su loro stesse. – M. Wollstonegraft (1759 – 1797) è stata filosofa e scrittrice inglese, è stata una figura importante nell’ambito della storia delle donne, nonché madre di Mary Shelley. Scrisse uno dei primi documenti sui diritti delle donne – “I diritti delle donne” M. Wollstonecraft.

Rivendicazione dei diritti della donna - Wikipedia
L’opera di M. Wollstonecraft – I diritti delle donne – Rivendicazione dei diritti della donna: con critiche sui soggetti politici e morali, 1792.

Per approfondire l’argomento, seminario on- line gratuito: https://www.igeacps.it/corso/seminario-gratuito-online-la-violenza-sulle-donne-riconoscerla-per-intervenire/?utm_source=mailup&utm_medium=newsletter&utm_campaign=seminario-violenza

Seminario On- line “Il futuro dello Smart working”

Seminario del Sociologo Domenico De Masi – Docente emerito di sociologia del lavoro Università degli Studi La Sapienza di Roma

Data dell’evento: 3 Dicembre 2020 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 in modalità a distanza;

Per info e contatti: info@s3studium.com

Per partecipare all’evento iscrizione al sito: https://bit.ly/32JILuf

Per scaricare e consultare il programma il sito: https://bit.ly/32YbSK2

La pedagogia dell’espressione e il teatro Shakespeariano

La pedagogia dell’espressione rappresenta una parte della pedagogia che analizza e studia le metodologie e le espressioni dell’uomo attraverso varie forme d’arte. Questa disciplina nasce e ha origine nell’ambito della filosofia antica a partire da Socrate nel V secolo a.C. attraverso il concetto antico di paideia che significa precisamente educazione e formazione completa dell’uomo. La pedagogia dell’espressione si focalizza sul dare importanza alla persona e alla comunicazione attraverso varie forme artistiche come la danza, il movimento, l’espressione verbale e non ma soprattutto si focalizza sulla valorizzazione delle emozioni considerata come strumento più alto di espressività dell’uomo. In particolar modo il teatro viene considerato uno dei luoghi più importanti per poter mettere in pratica questa forma di espressività umana attraverso la recitazione e la manifestazione di sé.

Atene come centro della cultura greca: il teatro greco

Acropoli di Atene

Il V secolo a.C. viene considerato come il periodo in cui si verificò un notevole sviluppo artistico e filosofico. Atene era considerata il centro della cultura greca e in questa città nacque l’arte classica, la quale rimase pura per poco tempo fino a costituire un ideale importante nel mondo greco. Nel V secolo i grandi artisti dell’epoca si recarono ad Atene che ben presto divenne il centro intellettuale per eccellenza. Nell’età classica un fenomeno peculiare di Atene ebbe la tragedia1 genere teatrale nato nell’Antica Grecia e che rappresentava una cerimonia tipicamente religiosa con una forte funzione sociale che il poeta esercitava nell’ambito della polis. La tragedia era una rappresentazione teatrale e creava un rapporto con il pubblico e con le sue attese. Questo rapporto si caratterizzava per il fatto di essere collettivo e presupponeva una esposizione diretta del testo scritto, attraverso il canale uditivo- visivo, anziché attraverso la lettura. Il teatro greco coinvolgeva l’intera città ed era elevatissimo il numero di partecipanti attivi come i costumisti, gli attori, i musicisti, gli istruttori, i sacerdoti e i macchinisti. La tragedia era anche un momento politico molto importante. Era di grande rilievo il fatto che l’organizzazione degli spettacoli era affidata allo Stato.
I greci pertanto ritenevano che ogni manifestazione artistica avesse una funzione educativa a tal punto che il teatro stabilì le sue radici nella costituzione politica di Atene nel V secolo a.C. che prende il nome di democrazia. Quindi il teatro raffigurava una perfetta metafora della democrazia. Come nel corso della rappresentazione si creava una stretta interdipendenza tra l’eroe e il coro, anche durante la vita quotidiana si creava un rapporto molto intenso tra l’individuo e la comunità nel suo complesso. Il teatro greco, durante il suo periodo di produttività, fu un fenomeno esclusivamente di Atene. Gli spettacoli si svolgevano nelle festività delle Grandi Dionisie che iniziavano in primavera e duravano sette giorni.