La pedagogia speciale per l’integrazione scolastica: la differenza tra individualizzazione e personalizzazione

Il Piano educativo individualizzato rappresenta la forma e la tipologia di progettazione didattica che viene redatta per stabilire il percorso formativo di uno studente con disabilità di natura cognitiva o fisica in base a quanto viene riportato dalla legge 104/1992. Il P.E.I. viene elaborato dal gruppo di lavoro operativo composto dal personale docente, dal gruppo di terapisti, dalla famiglia e presieduto dal preside o da un coordinatore/ referente del sostegno. Il P.E.I. è composto dal profilo di funzionamento nel quale viene riportata la descrizione della diagnosi clinica dello studente stabilita dall’ente sanitario di riferimento come ad esempio la A.S.L. Nello svolgimento dell’intervento di sostegno didattico vengono riportate quattro diverse dimensioni e sono: la dimensione della relazione, interazione e socializzazione che fa riferimento alla sfera affettivo – relazionale considerando l’area del sè, il rapporto con gli altri, con il gruppo dei pari e le interazioni con gli adulti di riferimento nel contesto scolastico; la dimensione della comunicazione e del linguaggio fa riferimento alla competenza linguistica intesa come comprensione comunicazionale. La dimensione dell’autonomia e dell’orientamento fa riferimento all’ambito dell’autonomia sociale, alla dimensione motoria – prassica e sensoriale; la dimensione cognitiva neuropsicologica e dell’apprendimento fa rifermento alla capacità mnestica legata alla memorizzazione e alla capacità di comprensione dei testi, lettura, scrittura e far di conto. Nel PEI viene inserita l’organizzazione generale del progetto di inclusione e l’utilizzo delle risorse necessarie come la tabella dell’orario settimanale, all’interno della quale bisogna specificare ogni ora in cui l’alunno è presente a scuola, se è presente l’insegnamente di sostegno e l’assistente all’autonomia. L’ultima parte del progetto è dedicata alla stesura del PEI provvisorio per l’anno scolastico successivo per quanto riguarda la richiesta di assegnazione delle ore di sostegno. La proposta delle ore di sostegno viene approvata dal gruppo di lavoro operativo, valutata dal preside e trasmessa all’Ufficio Scolastico Regionale entro il 30 Giugno dell’anno scolastico in corso.

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Informazioni su Cecilia Pallotta

Sono Cecilia Pallotta, ho ventotto anni, sono laureata al corso di studi in Scienze della Formazione presso l'Università degli studi Roma Tre, indirizzo in Scienze Pedagogiche. Lavoro come Assistente Educativo Culturale e come supporto alla disabilità presso le scuole di Roma tramite una cooperativa sociale e scrivo articoli e saggi brevi di approfondimento umanistico presso questa rivista. Sono appassionata di musica, suono il pianoforte e canto.