Toward A Brain-Based Theory of Beauty

We wanted to learn whether activity in the same area(s) of the brain correlate with the experience of beauty derived from different sources. 21 subjects took part in a brain-scanning experiment using functional magnetic resonance imaging. Prior to the experiment, they viewed pictures of paintings and listened to musical excerpts, both of which they rated on a scale of 1–9, with 9 being the most beautiful. This allowed us to select three sets of stimuli–beautiful, indifferent and ugly–which subjects viewed and heard in the scanner, and rated at the end of each presentation.
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Clifford Geertz e l’antropologia interpretativa

L’antropologia, lungo il suo percorso, ha adottato molti metodi e metodologie per studiare il suo oggetto di studio: le culture umane. La condizione umana è l’unica a distinguersi tra le altre specie per la produzione di cultura. Essa rappresenta un mezzo attraverso cui l’uomo si adatta all’ambiente in cui vive e lo trasforma; tramite cui, inoltre, può esercitare un’influenza sulla propria genetica. Ma se ai suoi arbori, nella seconda parte dell’XIX secolo, l’antropologia era praticata dai suoi autori perlo

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