CREDITO SCOLASTICO

L’art. 15 del d.lgs. 62/2017 attribuisce al credito scolastico maturato dagli studenti nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso un peso decisamente maggiore nella determinazione del voto finale dell’esame di Stato rispetto alla precedente normativa, elevando tale credito da venticinque punti su cento a quaranta punti su cento. Lo stesso articolo specifica il punteggio massimo attribuibile per ciascuno degli anni considerati: dodici punti per il terzo anno, tredici per il quarto anno e quindici per il quinto anno. Inoltre, nell’allegato A al decreto legislativo, la prima tabella, intitolata Attribuzione del credito scolastico, definisce la corrispondenza tra la media dei voti conseguiti negli scrutini finali per ciascun anno di corso e la fascia di attribuzione del credito scolastico.

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Attraverso parole, prove di dialogo


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Attraverso parole

I fatti parlano da soli? Non necessariamente. Quando si tratta di fatti storici, poi, grande rilevanza assume l’interpretazione dell’accaduto da parte dei contemporanei, e degli studiosi a seguire. Esattamente 800 anni fa, accadde un fatto, in una città sul delta del Nilo chiamata Damietta. Francesco da Assisi, che dieci anni prima aveva istituito una forma di vita religiosa basata sulla povertà, carità e fraternità, si recò dal sultano al-Malik al-Kamil, nell’ambito della quinta crociata. Nell’immediato, il fatto non suscitò grande interesse, anzi: Francesco non convertì il sultano e nemmeno ne uscì martire; solo in seguito se ne apprezzò lo straordinario significato profetico.
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Sycamore, il computer quantistico di Google

Trapelato un articolo scientifico in cui Google afferma di essere riuscita a conseguire la “supremazia quantistica” con un processore superconduttivo.
È l’inizio di una rivoluzione attesa da tempo.

Notizia bomba nel campo dell’informatica quantistica. Trapelata, poi ritirata, ma mai smentita né confermata ufficialmente. La scorsa settimana è apparso su sito della Nasa un paper dal titolo Quantum supremacy using a programmable superconducting processor, ossia Supremazia quantistica usando un processore superconduttivo programmabile. L’articolo è rimasto online per poche ore (fortunatamente qualche anima pia ha provveduto a salvarlo) ma tanto è bastato a generare una valanga di commenti, controversie, polemiche, supposizioni e speranze tra la comunità degli addetti ai lavori. Questo il succo: Sycamore, il computer quantistico di Google, sarebbe riuscito a conseguire la cosiddetta supremazia quantistica, ossia a svolgere nel giro di pochi minuti, e per la prima volta al mondo, una serie di operazioni che i computer tradizionali impiegherebbero decine di migliaia di anni a svolgere…. [continua]

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono – José Saramago

“Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.“

Testo completo download

E se avessero ragione loro?

«Caro professore, dovrebbe imparare a comportarsi da adulto».

L’ultimo ricordo che porterà con sé è l’ennesimo colloquio a distanza con una madre scontenta del voto preso da suo figlio. «L’ho preparato di persona, era in grande forma, quindi la colpa non è sua» gli ha scritto la signora su WhatsApp, aggiungendo che se «almeno 15 alunni su 26» hanno una media bassa nella sua materia, il problema non sono loro. Ma è lui. Paolo Galli da Varese, ciclista amatoriale, insegnante di un liceo milanese, ultima tappa di un percorso che lo ha visto a lungo precario, docente di sostegno, e infine, negli ultimi dodici anni, «immesso in ruolo». […continua a leggere]

Italia agli ultimi posti nella “digital economy”. I numeri per capire il perché

Fonte: OECD Skills Outlook 2019, Thriving in a Digital World
L’Italia è il paese con la più bassa percentuale di lavoratori capace di utilizzare software anti-tracking (lo sa fare l’8% degli intervistati), e di modificare le proprie informazioni personali online (sa farlo solo la metà delle persone). Un quarto degli italiani invece sa impostare i cookies nel proprio sito o blog. Gli anziani con scarse capacità cognitive e digitali sono un terzo del totale in Italia, mentre la media OCSE è del 17% e in Norvegia si arriva a quote bassissime, meno del 5%. […more]

IL METODO “FREEDOM WRITERS” – G. Cursio

Una didattica per la ricerca di senso: cambiare se stessi e il mondo attraverso la scrittura.

IL METODO “FREEDOM WRITERS” – Questo manuale operativo presenta un metodo educativo denominato “Freedom Writers” ideato dall’insegnante californiana Erin Gruwell insieme alla sua classe 203. Le esperienze di apprendimento contenute in questo manuale potrebbero creare condizioni favorevoli per la crescita di molti ragazzi, promuovere il loro senso comunitario e sviluppare dimensione di futuro e di senso nelle loro vite.

Tale metodo educa non solo alla scrittura di sé, ma anche alla “lettura”, cioè all’incontro con gli autori della Letteratura e della Storia; ed è proprio in questa condizione di lettura dell’altro da sé, che si trovano nuove parole per potersi raccontare nella propria vita e interpretare la propria esperienza nell’ottica dello sviluppo. Possiamo quindi dire che il metodo “Freedom Writers” può creare le condizioni perché si coltivi un’abitudine allo scrivere ed in particolare allo scrivere di sé a partire da letture di storie di vita stimolanti che il docente-educatore può proporre: un terreno fecondo che secondo noi potrebbe sviluppare cambiamenti esistenziali forti e decisivi per i futuri personali e delle società.

Giuseppe Cursio, PhD in Scienze dell’Educazione, è docente invitato presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma ed è docente di religione nella Scuola Secondaria. Pedagogista e formatore, è Socio Ordinario della Società Italiana di Ricerca Educativa e Formativa (SIREF) e della Associazione di Logoterapia e Analisi Esistenziale Frankliana (Alaef). Si occupa di metodi di insegnamento per sviluppare sostenibilità interculturale, in particolare si è specializzato, con un’esperienza di ricerca negli Stati Uniti sul metodo “Freedom Writers”.
Tra le sue pubblicazioni: G. Colombo, G.Cursio, M.I.De Carli, Vivere vuol dire. Percorsi di riflessione incrociando le domande dei giovani, Paoline, Milano 2002; G.Cursio, No stress. Strumenti di prevenzione del burnout, SEI, Torino 2007; G.Cursio, M.Diana, F.F.Kannaheiser, L’educatore educato. Promuovere e motivare alla relazione e all’apprendimento, EDB, Bologna 2010; G.Cursio, Giocare con i cattivi. Aiutare i bambini a vivere le diversità che fanno paura, LDC, Torino 2017.

Scrive per riviste scientifiche e accademiche in ambito pedagogico-didattico.

Discover the Power of writing… http://www.freedomwritersfoundation.org/

Cacciari – “Nell’indifferenza al Male finisce l’Europa, muore la politica”.

Analisi lucida e precisa della crisi dell’Europa, non semplicemente l’Europa come unione ma come continente con una lunga storia e una grande cultura, oggi in crisi per il mutamento degli scenari globali.

Il prof. Massimo Cacciari ha dialogato con gli studenti delle scuole della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze e Priverno nella Conferenza organizzata dall’Ufficio diocesano per la Pastorale culturale.
Registrazione audio della Conferenza
(Download=50Mb, per connessioni lente attendere qualche istante)

Riportiamo in modo schematico una sintesi dell’intervento:

  • L’unione europea nasce dagli SCONFITTI della II guerra mondiale, tutti i paesi europei hanno perso, i veri vincitori sono solo Stati Uniti e Unione Sovietica. Fino all’inizio del 900 l’Europa era il centro del mondo, dal punto di vista demografico e della ricchezza, dopo il baricentro del poetere si sposta in altri continenti.
  • I grandi imperi hanno sempre una struttura federale
  • Competizione, non è necessariamente guerra, tra grandi spazi federali. I paesi europei possono competere con le potenze continentali e globali.
  • UE unica chance per i paesi europei che altrimenti sarebbero solo province di altri Imperi. Al termine della II guerra mondiale, la consapevolezza di questa chance ha unito tutti i dirigenti europei di molteplici orientamenti. Sono stati concordi: liberali (mercato comune, moneta unica, concorrenza, meccanicismo economicistico, …); cristiano-popolari (Adenauer, Schuman, De Gasperi politici di cultura-lingua tedesca, Acciaio, carbone, idea di comunità, solidarietà e sussidiarietà, federalismo, fedus=patto, amicizia, …); socialdemocratici (piena occupazione ed equa distribuzione del reddito; …)
  • Oggi UE 10% PIL mondiale
  • Compromesso tra componenti cristiano-popolari e social-democratici ha governato per decenni l’Europa e ha retto fino a ieri.
  • Mai come oggi è necessaria l’Unione Europea… perché è debole
  • Difesa comune necessaria
  • I grandi imperi globali (India, Cina, Usa, Russia) sono governati da forze di capitalismo politico, miscela di interessi finanziari, militari e politici. Non hanno una identità nazionale ma … Ubi pecunia ibi patria
  • “Solo una dimensione europea, forse, può confrontarsi con i grandi poteri globali
  • Una sovranità reale può esistere solo in una dimensione europea. L’autonomia non è frantumazione, democrazia non è egalitarismo ma benessere condiviso,
  • Federalismo europeo, è un progetto da riprendere
  • Ancora oggi l’Europa ha una missione che solo lei/noi possiamo svolgere.
  • Missione dell’Europa nel mondo contemporaneo: nuovo diritto internazionale, ius gentium, valori (giustizia, rispetto, …), diritti dell’Uomo, generare civiltà, abbattere confini, …
  • Eneide (Enea naufrago, su un barcone, in fuga dalla guerra, è accolto dai cartaginesi, si tratta della storia del padre fondatore); Colonna infame (ira di Manzoni contro il senso comune), …
  • Possibile che un giovane rimanga indifferente davanti all’inferno del mondo contemporaneo?
  • No all’ipocrisia, scegliere Virgilio, Dante, Manzoni, Goethe, …non l’ignoranza e l’arroganza.
  • Il morto non si adatta al cambiamento… l’Europa è finita (< gli europei) se non si trasforma.
  • Accontentarsi di essere marginali, aspettare la fine … “È un discorso da vecchi, un giovane non può arrendersi!

Nel corso del dibattito, numerose e interessantissime domande degli studenti hanno provocato la reazione profonda e appassionata del prof. Cacciari:
Il senso della vita è…trovati qualcosa da fare e fallo

  • Le regole, sono lo strumento per mirare al bene comune,
  • I cosiddetti corpi intermedi, non sono solo partiti e sindacati ma anche volontariato, chiesa ecc. …
  • La riforma scuola, dovrebbe fare di più per creare veri cittadini europei
  • Cosa unisce l’Europa? Gli interessi (se sono in una famiglia forte sono forte anch’io), la cultura europea (valori comuni, matrice comune, non solo nel medio evo, illuminismo, romanticismo, meticciarsi continuo, es. Normanni in Sicilia affascinati dallo stile arabo),
  • No eurocentrismo ma pragmatismo
  • La Missione Europa serve al mondo: diritti, solidarietà, sussidiarietà sono patrimonio peculiare della cultura europea.
  • Erasmus esperienza chiave,
  • Corpi intermedi fattore di disturbo per il capo,
  • Politica dell’immigrazione e integrazione per la sicurezza. … può essere solo europea
  • Repubblica planetaria di Kant
  • Oggi le potenze si possono organizzare solo su scala continentale
  • “Le persone benpensanti non possono pensarsi europei senza cristianità ma anche la cristianità non può pensarsi senza Europa”
  • -ismo=importanza vitale; “il popolo non esiste, è una finzione ideologica per rappresentare tutti”
  • “Solo attraverso il confronto con la diversità si costruisce l’identità”
  • “Nell’ambito del singolo paese non funzionerà niente” es.prod.agricole

“Solo a scuola si impara a discernere” … una scuola fatta bene con insegnanti preparati.

Al termine il vescovo Mons. Mariano Crociata ha tratto le conclusioni

Ha esortato i presenti a “Fare tesoro” di questi preziosi insegnamenti.

Ha sottolineato come si sia trattato, oltre che di una interessante conferenza anche di “una lezione di metodo e di stile di pensiero: ragionare con logica e con argomenti documentati, informati, corretti”.

CdCC 1883 “La socializzazione presenta anche dei pericoli. Un intervento troppo spinto dello Stato può minacciare la libertà e l’iniziativa personali. La dottrina della Chiesa ha elaborato il principio detto di sussidiarietà. Secondo tale principio, «una società di ordine superiore non deve interferire nella vita interna di una società di ordine inferiore, privandola delle sue competenze, ma deve piuttosto sostenerla in caso di necessità e aiutarla a coordinare la sua azione con quella delle altre componenti sociali, in vista del bene comune».” *

* Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 48: AAS 83 (1991) 854; cf Pio XI, Lett. enc. Quadragesimo anno: AAS 23 (1931) 184-186.
Sito diocesano

Coding

Il coding aiuta i più piccoli a pensare meglio e in modo creativo, stimola la loro curiosità attraverso quello che apparentemente può sembrare solo un gioco. Il coding consente di imparare le basi della programmazione informatica, insegna a “dialogare” con il computer, a impartire alla macchina comandi in modo semplice e intuitivo. Il segreto sta tutto nel metodo: poca teoria e tanta pratica.

L’obiettivo non è formare una generazione di futuri programmatori, ma educare i più piccoli al pensiero computazionale, che è la capacità di risolvere problemi – anche complessi – applicando la logica, ragionando passo passo sulla strategia migliore per arrivare alla soluzione.

Articolo completo su https://www.robotiko.it/coding-cose/

Per provare su https://code.org/learn