Freud viene considerato ancora tutt’oggi uno degli studiosi più importanti del secolo scorso, visse tra l’Ottocento e il Novecento ed è stato allievo di Charcot. E’ stato importante perché aveva affrontato tematiche come l’isteria, l’io, l’es e il super – io. L’opera più importante di Sigmund Freud è l’Interpretazione dei Sogni in cui affrontava il tema della consapevolezza e inconsapevolezza. Secondo la teoria di Freud, la coscienza rappresenta una funzione assimilabile alla percezione, ovvero alla capacità di ricevere le informazioni sensibili. La coscienza è impegnata nel recepire gli stati interiori dell'individuo che si manifestano come piacere o dispiacere rispetto alle pulsioni. Secondo l'interpretazione di Freud, la coscienza è coinvolta in un conflitto con l'inconscio, il quale tende a nascondere tutto ciò che viene considerato doloroso e sgradevole. Oggetto privilegiato nell'analisi della teoria Freudiana è l'incoscio, il quale viene considerato non solo come ciò che non emerge alla coscienza, ma ciò che non può diventare conscio. L'incoscio rappresenta per Freud la sede delle pulsioni, desideri e ricordi rimossi che influenzano la parte consapevole dell'individuo. Il metodo psicoanalitico di Freud si basa sull'osservazione e l'analisi, durante il colloquio tra il paziente e lo psicoanalista, sui sogni, i lapsus, e le associazioni libere.
In riferimento al tema della psicoanalisi di Freud, un altro approfondimento teorico importante riguarda il collegamento con il pensiero storico e filosofico di PierPaolo Pasolini. Viene considerato uno degli intellettuali più importanti del secolo scorso e quindi del Novecento, ha frequentato il Liceo Classico Galvani a Bologna e da questo momento in poi nacque in lui una passione per la letteratura e la poesia. Infatti, diventò scrittore, poeta, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo italiano. Viene considerato un attento conoscitore della cultura italiana del Novecento, in particolar modo del secondo dopoguerra fino alla metà degli anni ‘70 del secolo scorso. Tra il 1954 e il 1963 visse nel quartiere storico di Monteverde a Roma, luogo importante di racconti ed emozioni in modo geniale. Tra le sue opere più importanti vengono citate Ragazzi di Vita 1955, Le Ceneri di Gramsci, 1957. Invece, per quanto riguarda la filmografia si ricordano: Accattone girato nel 1961: la prima proiezione cinematografica che affronta tematiche come la vita, usi e costumi della borgata romana dell’epoca. Nel film si può vedere una scena in cui i cittadini romani potevano fare il bagno nel fiume Tevere, il quale all’epoca era un fiume balneabile. Edipo Re (1967): Interpretazione dell’opera di Sofocle Medea (1970): Interpretazione dell’opera di Euripide con protagonista Maria Callas.
Collegamento per approfondimento culturale sul pensiero di PierPaolo Pasolini tratto da un'intervista del 1971:
https://www.youtube.com/watch?v=rc6MYoG7y_0&t=2668s
Collegamento per vedere il film su Edipo Re, di PierPaolo Pasolini: Edipo Re - Film Completo Full Movie by Film&Clips – tratto da Youtube