La città come luogo di educazione per l’individuo


Un’altra attività fondamentale che veniva esercitata nell’Agorà era quella dei banchieri. Il luogo dove svolgevano l’attività era frequentato non solo da chi intendeva eseguire operazioni finanziarie come ricevere prestiti, fare depositi, cambio, ma anche da chi desiderava incontrarsi con gli amici per fare conversazione.
Durante l’età di Pericle, una curiosità riguarda il fatto che presso i banchi dei cambiavalute era facile incontrare Socrate, il quale si recava in questo luogo per sollecitare i cittadini a interrogarsi sui grandi problemi morali.
Infine, una parte importante della piazza ateniese era costituita da un monumento, di cui sono ancora visibili alcune tracce. Tale monumento era composta da una lunga e alta base, sulla quale erano poste le dieci statue degli eroi dai cui traevano il nome le dieci tribù dell’Attica. Come tutte le tribù stabilirono il loro centro ad Atene, in questo modo le dieci statue degli eroi ricordarono ai cittadini che la sovranità apparteneva al popolo. Di seguito viene riportato un modello di Agorà greca.

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Informazioni su Cecilia Pallotta

Sono Cecilia Pallotta, ventisei anni Diplomata presso il Liceo Socio psicopedagogico E. Montale ed Educatrice Laureata in Scienze dell'Educazione con votazione 100/110 presso l'Università degli studi di Roma Tre. Attualmente specializzanda in Scienze Pedagogiche nella stessa Università. Ho svolto un periodo di osservazione presso uno studio di logopedia e svolgo attività di doposcuola per ragazzi delle scuole elementari e medie. Da molti anni studio pianoforte e canto. Scrivo articoli di approfondimento pedagogico e filosofico presso questa rivista.