La Crescita Digitale

La Rivoluzione digitale

Da qualche anno a questa parte le istituzioni di alto livello discutono sul tema della crescita digitale e in modo particolare sul concetto di rete. Come ricordava Umberto Eco, la rete viene paragonata ad un labirinto nel quale ci si può perdere poichè ha infinite strade e percorsi collegati senza inizio e senza fine. In questa prospettiva, l’autore faceva riferimento al labirinto di Cnosso, descritto nel mito di Teseo, all’interno del quale al centro c’era il Minotauro e una volta eliminato si poteva uscire tranquillamente. Attraverso questa breve analisi del pensiero di Eco, si definisce rete un sistema interconnesso di informazioni in cui si pone al centro del processo di ricerca l’intelligenza artificiale. Infatti, a proposito di questo tema, vengono analizzati tre ambiti di analisi e di osservazione che alcuni studiosi della materia si soffermano molto, quali: lo studio dell’ecosistema, la governance, l’uso dei dati e il partenariato tra settore Pubblico e settore Privato. In modo particolare, nel contesto della Pubblica Amministrazione ciò che è oggetto di trasformazione riguarda il sistema di organizzazione lavorativa e controllo della burocrazia. E’ necessario quindi creare nuovi modelli di investimento come l’uso della digitalizzazione della documentazione. L’uomo nel corso della storia è stato in grado di migliorare il proprio stile di vita, passando da una condizione semplicistica e materiale della vita di cui era protagonista l’Homo sapiens, fino ad arrivare ad una condizione miglioristica tramite l’uso e lo sviluppo del linguaggio di cui è protagonista l’Uomo contemporaneo. Infatti, secondo la teoria psicologica di Vygotskij, l’individuo è in grado di sviluppare le proprie capacità tramite l’uso del linguaggio e del pensiero raggiungendo in questo modo le conoscere più complesse. Attualmente, nella società post-industriale o post- moderna, l’individuo per essere riconosciuto completamente nell’ambito professionale e lavorativo, deve necessariamente possedere delle competenze di base. Esse rappresentano il complesso di conoscenze, capacità e abilità interiorizzate dall’individuo durante il percorso di studi e messe in pratico successivamente nell’ambito lavorativo, al fine di essere riconosciuto come cittadino attivo e parte integrante di una comunità.

Sycamore, il computer quantistico di Google

Trapelato un articolo scientifico in cui Google afferma di essere riuscita a conseguire la “supremazia quantistica” con un processore superconduttivo.
È l’inizio di una rivoluzione attesa da tempo.

Notizia bomba nel campo dell’informatica quantistica. Trapelata, poi ritirata, ma mai smentita né confermata ufficialmente. La scorsa settimana è apparso su sito della Nasa un paper dal titolo Quantum supremacy using a programmable superconducting processor, ossia Supremazia quantistica usando un processore superconduttivo programmabile. L’articolo è rimasto online per poche ore (fortunatamente qualche anima pia ha provveduto a salvarlo) ma tanto è bastato a generare una valanga di commenti, controversie, polemiche, supposizioni e speranze tra la comunità degli addetti ai lavori. Questo il succo: Sycamore, il computer quantistico di Google, sarebbe riuscito a conseguire la cosiddetta supremazia quantistica, ossia a svolgere nel giro di pochi minuti, e per la prima volta al mondo, una serie di operazioni che i computer tradizionali impiegherebbero decine di migliaia di anni a svolgere…. [continua]

Toward A Brain-Based Theory of Beauty

We wanted to learn whether activity in the same area(s) of the brain correlate with the experience of beauty derived from different sources. 21 subjects took part in a brain-scanning experiment using functional magnetic resonance imaging. Prior to the experiment, they viewed pictures of paintings and listened to musical excerpts, both of which they rated on a scale of 1–9, with 9 being the most beautiful. This allowed us to select three sets of stimuli–beautiful, indifferent and ugly–which subjects viewed and heard in the scanner, and rated at the end of each presentation.
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Exclusive: Ancient Mass Child Sacrifice in Peru May Be World’s Largest

More than 140 children were ritually killed in a single event in Peru more than 500 years ago. What could possibly have been the reason?

Evidence for the largest single incident of mass child sacrifice in the Americas— and likely in world history—has been discovered on Peru’s northern coast, archaeologists tell National Geographic.

More than 140 children and 200 young llamas appear to have been ritually sacrificed in an event that took place some 550 years ago on a wind-swept bluff overlooking the Pacific Ocean, in the shadow of what was then the sprawling capital of the Chimú Empire.

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